TRUMP: L’UOMO NERO

pier-3di Pier Francesco Sanna

Ebbene sì, il quarantacinquesimo Presidente degli Stati Uniti d’America sarà il miliardario Donald J. Trump. Siete delusi? Direi di sì, visto che un sondaggio del Sole 24 Ore mostrava come il 74% degli Italiani avrebbe votato per Hillary Clinton. Senza fare la storia della corsa alla Presidenza di ”The Donald” (sarebbe una descrizione fin troppo prolissa e soporifera per i nostri lettori), basta solo sapere che i sondaggisti, cioè coloro che ormai credono di stabilire il vincitore prima che le elezioni si compiano, davano il tycoon al 3.6% di gradimento tra l’elettorato di riferimento, quello repubblicano. Cosa è andato storto allora? Le motivazioni sono varie e complesse e cercheremo di mostrarle.

trump Donald Trump
1. Checchè se ne dica, la ripresa economica c’è stata negli Usa, ma è stata percepita come non sufficiente e assai drogata, visto che per creare posti di lavoro l’amministrazione Obama ha raddoppiato il debito pubblico dai 9 ai 18 trilioni di dollari. Avete capito bene. 9 trilioni di dollari in 8 anni; gli americani, a differenza dei Paesi Europei, percepiscono il debito come un pericolo, non come un qualcosa di trascurabile;
2. Certamente il messaggio di ostilità nei confronti degli immigrati irregolari ha dato popolarità negli stati del Sud, che non erano e non sono tuttora entusiasti del Presidente Eletto, stati tendenzialmente repubblicani ma che  con una candidatura moderata e ”forte” ( perlomeno sui temi economici) avrebbe potuto creare problemi a Trump;
3. Motivo molto importante: gli americani sono nauseati dal politicamente corretto. Queste elezioni hanno dimostrato quanto agli americani interessi poco o nulla del fatto che un candidato sia di colore, bianco, nero, donna, ma quale sia l’offerta politica in grado di elevarli nella società.

Le critiche alla sua elezioni sono arrivate puntuali come un orologio svizzero: un razzista alla Casa Bianca, un misogino, un sessista!
E’ la democrazia, bellezza, e chi non rispetta il risultato elettorale dovrà mettersi l’animo in pace, perchè come ci ricorda una bellissima canzone dei Rolling Stones: ”You can’t always get what you want”.

 

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